Investire nell’acqua: tecnologia a sostegno del brand

Il primo ErgoBloc L Krones è entrato in funzione in Italia. Lo ha voluto e installato la società Sorgente Tione, decisa a potenziare le proprie capacità produttive per aumentare le quote di mercato in ambito nazionale e all’estero, con un occhio attento al contenimento dei costi e al risparmio energetico.  
 

Presentato in anteprima assoluta a drinktec 2009, ErgoBloc L è stato apprezzato e scelto praticamente senza esitazioni dall’imbottigliatore di acqua oligominerale Tione, consapevole dei numerosi vantaggi assicurati dalla nuova tecnologia messa a punto da Krones: rendimenti elevati, ingombro contenuto, funzionamento a basso consumo energetico.
Consegnato con il numero di serie “1” a ottobre 2009, il sistema di riempimento completo e compatto - costituito nell’ordine da una soffiatrice, un'etichettatrice e una riempitrice - da gennaio 2010 è già pienamente operativo presso lo stabilimento Tione di Orvieto.
 
Due marchi forti, un mercato in crescita
Tione produce esclusivamente acqua minerale in contenitori di PET (le acque provengono da una sorgente nel cuore dell'Umbria distante 6 km dallo stabilimento). I suoi marchi “di punta” sono Fonti di Orvieto e Tione, rispettivamente posizionati nella fascia di prezzo bassa e media. Sono declinati nelle versioni piatta, media, gassata e vengono imbottigliati in diversi formati (da 0,5 a 2,0 litri). La sua attività di vendita, finora, è stata tradizionalmente circoscritta a Umbria e Lazio, nonché agli stores PennyMarket di tutt'Italia, ma a inizio 2010 ha cominciato a esportare piccole quantità in Sudafrica. 
Dato che i due impianti di riempimento in funzione a Orvieto dal 1991 - una linea da 21.000 bottiglie/h e una da 4.000 bottiglie/h - non erano più in grado di più sostenere i ritmi richiesti dal mercato, con ErgoBloc L la società Tione si propone oggi di produrre ulteriori 28.000 bottiglie/h, raggiungendo una capacità supplementare di 150 milioni di recipienti all’anno.
Realizzato per superare dunque un’evidente impasse produttiva, l’investimento ha dato corpo ad aspettative concrete di crescita, come spiega il direttore dello stabilimento Fabio Fioravanti: «Già nel 2010 prevediamo di vendere circa 120 milioni di bottiglie, segnando un 50% in più rispetto allo scorso anno. E nel 2014, con le tre linee, contiamo di raggiungere una produzione di 250 milioni di bottiglie l'anno».

Questione di fiducia e di risparmio
Non nuova a collaborazioni con Krones - da tempo ne utilizza le etichettatrici -
Tione ha subito apprezzato il concetto di ErgoBloc, confortata in questo dalla diffusione in Italia delle altre soluzioni di bloc messe a punto dal costruttore tedesco «di cui tutti, in particolar modo nel segmento dell'acqua, sono soddisfatti» puntualizza Fioravanti.
«Dal canto nostro, quindi, abbiamo deciso in brevissimo tempo di adottare ErgoBloc L, anche se siamo i primi utilizzatori a “sperimentarlo”. Da questa scelta, peraltro, il gruppo Tione si aspetta di ottenere la massima efficienza a costi ridotti, confortati anche dal fatto che il costruttore tedesco ne ha attestato la compatibilità ambientale e l’efficienza energetica con il marchio “eviro”, rilasciato solo ai suoi prodotti più “sostenibili”. Aver aderito al concetto ErgoBloc L – prosegue Fioravanti - ci dovrebbe quindi consentire sia di ridurre i costi di manutenzione, sia di diminuire i costi delle materie prime per le preforme in PET, per non parlare poi del risparmio già ottenuto in termini di spazio o in fatto di riduzione del numero di addetti.
Decisiva per noi è stata inoltre la previsione di ridurre del 30% circa il consumo energetico rispetto a quello dell'impianto esistente, così come la possibilità di alleggerire il peso delle preforme di PET: rientra tra gli obiettivi, l’alleggerimento della bottiglia da 1,5 litri per bevande gassate, che passerebbe da 32 g a 28 g. Nel complesso prevediamo di raggiungere un'efficienza di linea superiore al 95%, il che costituisce un enorme vantaggio competitivo. In definitiva, con ErgoBloc abbiamo acquisito una tecnologia perfezionata di livello molto elevato, che è stata messa in esercizio in brevissimo tempo e con grande professionalità dal team dei tecnici Krones».

L’impianto e la nuova la filosofia
• Oltre ad aver adottato la prima ErgoBloc L “enviro” al mondo per le bottiglie da 0,5 litri, 1,5 litri e 1,75 litri, Tione è il primo imbottigliatore a miscelare i prodotti con il nuovo Carboflow, deaeratore e carbonatatore particolarmente robusto e flessibile; l’impianto, che lavora secondo il principio della deaerazione a pressione in due fasi, dove ossigeno e azoto dell'acqua vengono liberati con l'aggiunta di CO2, grazie al collegamento del dosaggio flavour consente di produrre anche prodotti aromatizzati.
Durante la carbonatazione per saturazione, l'anidride carbonica si scioglie facendo sì che l'acqua venga deaerata una seconda volta e addizionata di anidride carbonica. Un comando integrato calcola autonomamente la pressione necessaria, adattandola in continuo alla temperatura delle bevande.

• Anche il dispositivo di alimentazione dei tappi Capcade è un'anteprima assoluta: nella selezionatrice a gravità, i tappi ovali o con anelli d'apertura danneggiati o posizionati scorrettamente vengono scartati in automatico e cadono nella vasca di raccolta. L'alimentazione dei tappi è posizionata poco sopra il pavimento e vicina al punto di consegna delle preforme per la soffiatrice: le due stazioni possono essere dunque alimentate con facilità da un solo operatore.

• Nell’ErgoBloc L, novità tecnica per eccellenza è il collegamento in bloc della soffiatrice Contiform, dell'etichettatrice Multimodul e della riempitrice Modulfill.
Nella Contiform S16 i recipienti soffiati vengono trasportati con neck-handling tramite stelle montate su colonne e, seguendo il percorso più breve possibile, entrano direttamente nell'etichettatrice Multimodul con i due aggregati Contiroll per l'incollaggio avvolgente con colla a caldo, dove vengono pre-etichettati. Poiché per l'etichettatura preliminare è necessaria una determinata pressione di stabilizzazione, i pezzi di cambio formato che corrispondono all'incirca alla forma del recipiente in lavorazione contrastano la pressione interna ed evitano così eventuali deformazioni. Da ricordare inoltre il dispositivo “no product no label” che, rilevando l’eventuale assenza di prodotto, non cede l’etichetta. Tra la Multimodul e la riempitrice Modulfill VODM-PET è integrato un dispositivo per il raffreddamento del fondo con ugelli per l'acqua su colonne Monotec, destinato a raffreddare il punto d'iniezione del recipiente di PET ancora caldo ed evitare che il fondo si rovesci.

• Un criterio fondamentale per il funzionamento ottimale del bloc è il nuovo comando con Servo Joint Control, premessa indispensabile per eseguire la manutenzione delle singole macchine. Nel caso in cui si verifichi un disturbo su una delle tre macchine, il comando consente anche di separare elettronicamente le tre macchine collegate in bloc, riducendo così gli effetti negativi. Per esempio, in caso di disturbi sull'etichettatrice, è possibile svuotare la riempitrice, evitando così perdite di CO2.

• Sempre a Orvieto, Tione ha installato l'impianto CIP VarioClean e l'intero fine linea con la confezionatrice Variopac Pro per confezioni a perdere, il Robobox per la preparazione degli strati ed il palettizzatore Modulpal, equipaggiato con un'alimentazione delle palette e una stazione d'accumulo delle interfalde di nuova concezione.